Cossiga s'è fatto nomea - quest'è la qualità dell'informazione che ci propinano - di un esternatore schietto; quando mi pare si sia contraddistinto sempre per un'accurata scelta di cosa non dire e quando non dirlo. Un avvelenatore del dibattito, questo m'è sempre parso, un depistatore.
Oggi a conferma scrive al Bandano sul Corriere che per essersi qualificato come un rincoglionito puttaniere non dovrebbe chiedere scusa a nessuno.
Ma anfatti -- penso io ora come sempre in questi casi: quando di moralità dei politici si va a parlare il punto non è la moralità. Facciano ciò che vogliono, se son cialtroni. È che ci vogliano governare che mi fa scandalo.
Silvio, non chiedere scusa per i tuoi giochini. Chiedi scusa di averci voluto governare.